sabato 10 settembre 2016

Le letture del mese: i libri letti ad Agosto #1

Ciao, amici!
Noi, le ragazze di Dreaming Land, abbiamo deciso di creare una nuova piccola tradizione. Ogni mese stileremo la lista dei libri letti nel mese precedente e vi scriveremo brevemente cosa ne pensiamo. Una sorta di riepilogo, così da potervi parlare di tutti i libri che leggiamo, senza tralasciare quelli dei quali non scriviamo le recensioni.

Iniziamo quindi con i libri letti da me nel mese di Agosto e poi arriverà anche Valentina a mostrarci le sue letture.
Le mie non sono molte, solo cinque, però sono stata fortunata… alcuni mi sono piaciuti davvero molto!

Titolo: Lo spirito del male
Autore: Heather Graham
Casa editrice: Harper Collins
Collana: Blue Nocturne
Prezzo: € 6,90
Voto: 5/5
Alle prime luci dell'alba, nel cuore di Broadway viene ritrovato il cadavere straziato di una giovane attrice.
I dettagli della scena del crimine non sono mai una semplice coincidenza e al detective Jude Crosby basta un'occhiata per capire che si tratta di una macabra ricostruzione del primo delitto di Jack lo Squartatore. Ciò che lo turba davvero è che quella messinscena non è il gesto di un semplice imitatore: c'è dietro qualcosa di più inquietante e inspiegabile. Quando un'altra donna viene trovata brutalmente assassinata, in città si diffonde la paura. E Crosby accetta, seppur di malavoglia, di collaborare con Whitney Tremont, membro di un'invincibile squadra investigativa che si occupa di casi paranormali. È possibile che Jack lo Squartatore, fuggito dalla Londra dell'Ottocento, sia sbarcato in America? Ed è possibile che un fantasma possa commettere quegli efferati omicidi? La verità costringerà i due investigatori a misurarsi con quanto di più sinistro si cela nell'animo umano.
Cosa ne penso
Non mi capita spesso di assegnare il voto più alto a un libro, ma questo mi ha davvero tenuta incollata alle pagine. Il mistero di Jack lo Squartatore mi ha sempre affascinata e sono anche appassionata del genere crime. Che siano libri, film o telefilm… se ci sono poliziotti e indagini, non posso resistere. Quindi trovo davvero vincente l’idea di unire un mistero secolare e un’indagine dei giorni nostri. L’autrice ha saputo gestire molto bene ogni singolo elemento; i colpi di scena sono numerosi, ma non danno mai l’impressione di essere messi lì a caso, non ho percepito alcuna forzatura. E, durante la lettura, mi sono continuamente domandata se davvero Jack lo Squartatore era tornato. A rendere il romanzo davvero completo e ancora più appassionante è la presenza di personaggi molto forti e ben costruiti. Un detective dell’NYPD e un’agente speciale dell’FBI. Il modo in cui questi due personaggi si aiutano e si coprono le spalle, il sentimento che lentamente nasce proprio mentre lavorano al caso… e poi le rispettive squadre che non fanno solo da contorno, ma che anzi rendono il tutto ancora più avvincente. Ve lo consiglio, assolutamente.


Titolo: L’inverno del mondo
Autore: Ken Follett
Casa editrice: Mondadori
Saga: The Century Trilogy
Prezzo: € 17,00 nella nuova edizione Omnibus con la copertina arancione.
Voto: 5/5
Cinque famiglie legate l'una all'altra il cui destino si compie durante la metà del ventesimo secolo, in un mondo funestato dalle dittature e dalla guerra. Berlino nel 1933 è in subbuglio. L'undicenne Carla von Ulrich, figlia di Lady Maud Fitzherbert, cerca con tutte le forze di comprendere le tensioni che stanno lacerando la sua famiglia, nei giorni in cui Hitler inizia l'inesorabile ascesa al potere. In questi tempi tumultuosi fanno la loro comparsa sulla scena Ethel Leckwith, la formidabile amica di Lady Maud ed ex membro del parlamento inglese, e suo figlio Lloyd, che presto sperimenterà sulla propria pelle la brutalità nazista. Lloyd entra in contatto con un gruppo di tedeschi decisi a opporsi a Hitler, ma avranno davvero il coraggio di tradire il loro paese? A Berlino Carla s'innamora perdutamente di Werner Franck, erede di una ricca famiglia, anche lui con un suo segreto. Ma il destino lì metterà a dura prova, così come le vite e le speranze di tanti altri verranno annientate dalla più grande e crudele guerra nella storia dell'umanità, che si scatenerà con violenza da Londra a Berlino, dalla Spagna a Mosca, da Pearl Harbor a Hiroshima, dalle residenze private alla polvere e al sangue delle battaglie che hanno segnato l'intero secolo.
Cosa ne penso
Anche questo romanzo ha catturato la mia attenzione già dalle prime pagine. È il secondo capitolo della trilogia del Novecento di Ken Follett e, dopo aver letteralmente adorato il primo, sono rimasta sorpresa dal considerare il secondo ancora più bello. Quindi, se dovessi consigliarvi una trilogia storica che prende il Novecento, sicuramente vi consiglierei questa. Le storie di cinque famiglie sparse per il globo: una russo-americana, una americana, una russa, una inglese, una tedesca. Le storie di queste famiglie si intrecciano sullo sfondo della seconda guerra mondiale, senza che però la parte storica sia relegata a ruolo di contorno.


Titolo: Un cuore di pietra
Autore: Kat Spears
Casa editrice: Newton Compton
Prezzo: € 4,99 solo in ebook
Voto: 1/5
Jesse Alderman, detto Sgaggio, è all’ultimo anno delle superiori e riuscirebbe a vendere sabbia nel deserto. È anche bravissimo a trovare ciò di cui la gente ha bisogno: compiti di fine semestre, un appuntamento con la reginetta della scuola, documenti contraffatti. Ha pochi amici e non si lascia mai ostacolare dalle emozioni. Per Jesse, la vita è soltanto una serie di transazioni d’affari.
Ma quando Ken Foster, capitano della squadra di football e stronzo a tutto tondo ingaggia Jesse per aiutarlo a conquistare il cuore dell’angelica Bridget Smalley, Jesse si ritrova a provare tutta una serie di emozioni. Seguendo Bridget e imparando i dettagli più privati della sua vita, si innamora per la primissima volta. Stringe anche amicizia con il fratello minore di Bridget, un ragazzo aggressivo, diffidente e colpito da disturbi motori. Jesse inizia così a far visita agli anziani nelle case di riposo per incontrare Bridget, a offrire aiuto ai meno fortunati e ad affezionarsi al ragazzino che lo idolatra. E se l’uomo di latta avesse un cuore, in fondo?
Cosa ne penso
Non ci siamo proprio.
Nella descrizione, c’è scritto che questo romanzo è una sorta di Cyrano de Bergerac moderno, ma non sono riuscita a coglierne la somiglianza. Davvero. Jesse, il protagonista, è un ragazzino che crede di essere un duro. In realtà, invece, è solo spaventato e traumatizzato da un ricordo legato al suo passato. Quindi utilizza quell’apparente durezza per combattere le paure e la sofferenza. Sarà che ormai sono cresciuta (sèèèè, e chi ci crede?), ma non riesco più a immedesimarmi bene in personaggi che si trovano in piena crisi adolescenziale, forse perché la crisi adolescenziale non l’ho mai avuta. In effetti sono sempre stata una ragazzina piuttosto calma e noiosa, eh sì. Ad ogni modo, le vicende narrate in questo romanzo sono talmente fuori dal mondo, che non sono riuscita a tenere il filo. Lui è un completo disastro, una sorta di reietto/eroe silenzioso di un liceo che è praticamente in mano agli studenti, tanto che perfino il preside chiede aiuto a Jesse per trovare il modo di espellere uno studente. E lei è talmente perfetta da avermi fatto l’impressione della Madonna pre-ascensione in cielo. È tutto troppo estremo, tutto troppo surreale. Non mi è piaciuto proprio e sono davvero fiera di me stessa per essere riuscita a terminarlo. Urrà per Alessia!


Titolo: I confini della passione
Autore: Blythe Gifford
Casa editrice: HarperCollins?
Prezzo: € 5,99 in digitale
Voto: 4/5
Inghilterra - Scozia, 1358.
Figlio illegittimo di un principe inglese e di una nobile scozzese, Gavin Fitzjohn capisce di essere finalmente tornato a casa non appena rimette piede sul suolo di Scozia. E quando il padre di Clare Carr gli offre la figlia in sposa a condizione che difenda la loro fortezza dagli attacchi degli inglesi, lui si illude di avere finalmente trovato il proprio posto nel mondo. Nonostante l'innegabile alchimia che si è creata tra loro nel segreto della camera da letto, Clare però non si fida del marito e lo tiene a distanza. Fino a quando resisterà al desiderio per quel fiero cavaliere dal fascino selvaggio?
Cosa ne penso
Scozia, la mia amata Scozia!
Due punti li do solo per l’ambientazione. Non è raro trovare romanzi ambientati nella Scozia medievale, specialmente durante le guerre tra scozzesi e inglesi, ma questo mi è piaciuto davvero molto. Certo, non ai livelli di quelli scritti da Diana Gabaldon, ma… non possiamo trovare Jamie Fraser in ogni romanzo che incontriamo. Qui abbiamo Gavin, figlio di una nobile scozzese e del fratello del re inglese. Viene considerato inglese dagli scozzesi e scozzese dagli inglesi. È condannato ad essere considerato un traditore, uno straniero, in ogni caso. E poi c’è lei, Claire, costretta a sposarlo nonostante sia innamorata di un altro uomo. Testa e cuore, però, ben presto parleranno la stessa lingua. Vi ho spoilerato qualcosa? Andiamo, è un romanzo della collana Harmony, davvero sospettavate in un romanzo senza lieto fine? Godetevi il modo in cui i protagonisti ci arriveranno. Vi consiglio questo libro? Sì. E vi consiglio anche di tenere a portata di mano un paio di fazzoletti. Non per le lacrime, sia chiaro; per la bava. Non si può non sbavare dinnanzi a un guerriero scozzese!


Titolo: Harry Potter and the Cursed Child
(Harry Potter e la maledizione dell’erede)
Autore: J.K. Rowling, J. Tiffany, J. Thorne
Casa editrice: Little, Brown (Salani in Italia)
Saga: Harry Potter
Prezzo: 20£, € 20,18 (edizione inglese su Amazon)
€19,80 (la versione italiana è prenotabile su Amazon)
Voto: 3,5/5
È sempre stato difficile essere Harry Potter e non è molto più facile ora che è un impiegato del Ministero della Magia oberato di lavoro, marito e padre di tre figli in età scolare. Mentre Harry Potter fa i conti con un passato che si rifiuta di rimanere tale, il secondogenito Albus deve lottare con il peso dell'eredità famigliare che non ha mai voluto. Il passato e il presente si fondono minacciosamente e padre e figlio apprendono una scomoda verità: talvolta l'oscurità proviene da luoghi inaspettati.
Cosa ne penso
Lo ammetto: la pazienza non è il mio forte e infatti non sono riuscita ad attendere l’uscita della versione italiana. Harry Potter and the cursed child non è un vero e proprio romanzo, ma il copione dell’opera teatrale, quindi è stato abbastanza semplice leggerlo in lingua originale. Si tratta di una sorta di sequel che ha fatto chiacchierare un bel po’ di persone. Chi l’ha adorato, chi l’ha odiato. E chi, come me, ha ancora gli occhi a cuoricino per i Malfoy! Mi è piaciuto abbastanza, sebbene non quanto la saga originale. In fondo, stiamo pur sempre parlando di Harry Potter e mai nessun sequel o spin-off o qualsiasi altra cosa potrebbe essere all’altezza della saga originale. In compenso, si difende bene… e ve ne parlerò in una recensione vera e propria. Presto, promesso!

E con il mese di Agosto abbiamo terminato.
Letture piuttosto leggere, alcune odiate e altre adorate. Un’estate poco proficua dal punto di vista della lettura, ma c’è sempre settembre per recuperare!
Un bacio e alla prossima recensione,
Alessia

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